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Foto di fotocommunity.it
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Dal tempo dei maltrattamenti al Nido di cui si è trattato recentemente qui, sono passati tanti anni, e da allora gli allarmi si sono moltiplicati. Ma non si tratta di scuola o di casa: è il mondo degli adulti che sta prendendo a male i bambini.
Ci sono molti indizi. Il primo, naturalmente, è quello segnalato proprio dagli educatori dei Nidi e dagli insegnanti di Scuola materna: i bambini non rispettano alcun limite. Una volta trovavi un discolo ogni 20 bambini, adesso trovi un bambino dal comportamento normale ogni 20. Che cosa è successo negli ultimi 25 anni?
Una volta il bullismo era confinato nelle scuole che servivano sacche sociali degradate. Adesso il bullismo è un evento atteso in ogni singola classe, dalle elementari in su. E, per quanto atteso, ci vogliono sempre ANNI prima che salti fuori e venga preso in considerazione.
Altra cosa allarmante è che nel web si possono reperire molte proposte per recuperare il bullo di turno, certamente un bambino/ragazzo in cui ha messo radici il male più antico del mondo, l’oppressione dell’uomo sull’uomo. Ma non sono riuscita a trovare così facilmente proposte per il recupero della vittima. Lo trovo straordinariamente congruo con un principio che ho in mente da molto tempo: dei bambini non importa nulla a nessuno.
